mercoledì 9 luglio 2014

Freaky Friday a Barletta


Anche in vacanza il richiamo della moda non ci da pace.
Anzi, decisamente più  forte che nelle intense e affannate giornate in città, con la mente sgombra e il corpo rilassato, si insinua in noi il desiderio di osservare, guardare, valutare ogni
capo d'abbigliamento o accessorio ci passi di fronte. Compresi i costumi a 10 euro della bancarella sulla spiaggia.
In momenti come questi saremmo capaci di comprare la cosa più orrenda e inutile (e non indossarla mai) giustificando la voglia matta di shopping estivo.
Le grandi catene straniere ci hanno settati tutti sulla stessa modalità di acquisto e quindi, pur trovandoci a molti chilometri di distanza dai nostri shopping center preferiti, è ormai difficilissimo rientrare dalle vacanze vantandoci di aver scovato qualcosa di veramente originale.

Figuratevi la mia sorpresa quando mi sono imbattuta in uno store tutt'altro che noioso, gironzolando senza meta per le vie del centro di Barletta.
Oltre al fatto che la città è deliziosa e, almeno nelle sere d'estate, in pieno fermento, Freaky (questo il nome del negozio in piazza Castello n. 60) è un luogo di stile e design, a cominciare dall'ingresso dove tre outfit, ogni volta diversi, offrono un'alternativa convincente alla moda globalizzata.
Scendendo una piccola scala si entra in un locale con soffitto a volta dove abiti e accessori sono sospesi sulla sabbia con uno sfondo di palme. Molto Miami.
Incontro Donato Panucci, lo store manager ed anche direttore creativo di Ansex, una linea ultra contemporanea che supera le differenze di genere grazie a capi basic destinati all'intero genere umano, senza distinzione tra uomo e donna.
Coraggio da vendere, mi viene da pensare! 
Coraggiosa è anche la scelta di dare spazio al vintage super selezionato: da Freaky si possono trovare abiti dal sapore retro o realizzati con tessuti d'altri tempi, tutti molto molto chic.
Donato mi ricorda che la sfida non è semplice, ma che le cose stanno andando bene. 
Io gli credo, perché ho trovato tanta passione in pochi metri quadrati e soprattutto consapevolezza di ciò che si fa e si vorrà fare: una progettualità precisa di condivisione della cultura della moda che contribuisce alla nascita e alla diffusione del gusto e di una nuova estetica. 
Anche dove potrebbe sembrare impossibile.
Good luck!

Black


P.S. anche se ci piacciono le cose "local", la globalizzazione fa comodo: se vi piace qualcosa o per saperne di più contattateli sulle loro pagine Facebook!

Donato Panucci con la sua collezione Ansex (e la sua splendida camicia!)


L'interno della boutique


Gli stand sospesi sulla sabbia


La "vetrina" di Freaky propone gonne realizzate con tessuti vintage e un meraviglioso kaftano plissé, sempre vintage

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